Con la risposta n. 173 del 15 settembre 2026, l'Agenzia delle Entrate chiarisce un dubbio applicativo sull'imposta sostitutiva del 15% prevista dalla legge di bilancio 2026 per il trattamento economico accessorio dei dipendenti pubblici non dirigenti.
La norma (art. 1, comma 237) prevede l'agevolazione, entro il limite di 800 euro annui, per i compensi accessori erogati nel 2026 al personale non dirigenziale, a condizione che il lavoratore abbia un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50mila euro. Non essendo specificato l'anno di riferimento per tale soglia, era stato chiesto un chiarimento tramite interpello.
L'Agenzia conferma che sia il limite di 800 euro sia la soglia di 50mila euro vanno verificati con riferimento allo stesso periodo d'imposta 2026. Non conta quindi il reddito degli anni precedenti, ma solo quello maturato nel 2026.
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