Le politiche redistributive introdotte nel 2024 hanno avuto vari effetti sui redditi delle famiglie:
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Riforma Irpef e decontribuzione: 11,8 milioni di famiglie con lavoratori dipendenti hanno visto un aumento medio del reddito di 586 euro, mentre 300mila famiglie hanno registrato una perdita media di 426 euro.
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Assegno di Inclusione (ADI): 850mila famiglie hanno perso circa 2.600 euro annui, mentre 100mila
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famiglie hanno guadagnato circa 1.200 euro.
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Indennità una tantum: 3 milioni di famiglie hanno ricevuto un bonus di 100 euro, aumentando il reddito disponibile dello 0,2%.
Nel complesso, le politiche hanno ridotto la disuguaglianza dei redditi, ma hanno leggermente diminuito l'equità della loro distribuzione.
Il sistema di tasse e benefici in Italia ha tre obiettivi: finanziare servizi pubblici, redistribuire il reddito per maggiore equità e proteggere dalla povertà. Nel 2024, l'intervento pubblico ha ridotto la diseguaglianza del reddito disponibile dal 46,48% al 30,40% (indice di Gini). I trasferimenti hanno avuto un impatto maggiore rispetto alle imposte, con effetti più rilevanti nel Mezzogiorno.
Fonte: istat.it