Figli e familiari minorenni dei collaboratori di giustizia vivono con una nuova identità, lontani da amici, scuola e abitudini. Il documento dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA) mette in luce le difficoltà quotidiane di questi ragazzi: isolamento, accesso limitato al digitale, interruzioni scolastiche.
L’Agia chiede più attenzione: istruzione garantita anche a distanza, supporto psicologico, informazione sui rischi online e una figura di riferimento che li accompagni durante tutto il percorso. Si propone anche una riforma normativa per tutelare meglio questi giovani invisibili.
Fonte: minori.gov.it