L’indagine si basa sui dati forniti da 22 istituti di credito e dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Il documento analizza i mutui secondo la tipologia degli enti beneficiari, la finalità del prestito e la distribuzione territoriale. Viene inoltre presentata la consistenza del debito residuo al 1° gennaio 2025, pari a 53,3 miliardi di euro, in calo rispetto ai 53,9 miliardi dell’anno precedente. In diminuzione anche lo stock dei prestiti obbligazionari, passato da 2,7 a 2,4 miliardi di euro.
L’indagine include anche i prestiti obbligazionari sottoscritti dagli istituti del campione. Le tabelle e le serie storiche relative ai mutui sono disponibili in formato elaborabile, con dettaglio regionale.
Fonte: rgs.mef.gov.it