Pareri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiornato al 20.03.2026

Data:

3/20/26, 2:55 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

Tempo di lettura:

Si chiede un chiarimento su significato della locuzione "termine finale di presentazione dell'offerta entro il 31 dicembre 2021" contenuta nell'art. 26 del Decreto aiuti. In particolare, si chiede di capire quale data debba essere considerata "termine finale di presentazione" ai fini dell'applicazione della compensazione dell'80 % o del 90 %: 1. La data di scadenza della gara indicata nel regolamento di gara, cioè il termine perentorio per la firma digitale e la marcatura temporale dei documenti (es. 30/08/2021) oppure 2. La data successiva fissata per il caricamento dell'offerta economica successivamente comunicata durante le fasi di gara dalla stazione appaltante già nel 2022, ossia ad esempio il 17/03/2022. Risposta 

 

Premesso che è stato acclarato che le categorie di opere di cui alla Tabella A dell'Allegato II.12 del Codice sono da ritenersi tutte a qualificazione obbligatoria, visto l'art. 100 comma 4 del Codice dei Contratti, visto l'Allegato II.12 del Codice ed in particolare l'art. 1 comma 1 e l'art. 28, considerato che dal tenore letterale delle disposizioni sopra citate pare che la discriminante per la definizione dell'obbligo di qualificazione mediante attestazione SOA sia riferita all'importo totale dell'appalto (il riferimento è sempre all'appalto e non ai lavori all'interno dell'appalto), considerato che la Stazione appaltante può, motivandolo all'interno del progetto, classificare le categorie scorporate "SIOS", visti altresì gli artt. 3 e 4 del Codice, si chiede se, nel caso di affidamento di opera pubblica di importo superiore a € 150.000 e quindi in un ambito in cui è richiesta la qualificazione SOA ex art. 100 comma 4, l'eventuale categoria scorporata di importo inferiore a € 150.000 necessità in linea generale di qualificazione SOA ai fini della partecipazione alla procedura di affidamento oppure se il possesso del requisito speciale è dimostrabile anche con le modalità di cui all'art. 28 dell'Allegato II.12. Risposta 

 

Si chiede a questo Supporto quale sia la prassi da seguire ai sensi del d.lgs. 36/2023, nel caso in cui il RUP esprima dissenso rispetto agli esiti delle verifiche del progetto. Lo scrivente ritiene che, al momento all'atto della validazione, il RUP debba motivare il proprio dissenso. Il Supporto è d'accordo con questa interpretazione? Risposta 

 

Si chiede di conoscere se sia legittimo e non configuri un frazionamento artificioso, l'affidamento diretto del solo progetto di fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), il cui importo rientra nella soglia prevista per tale procedura, per un servizio di progettazione il cui valore complessivo totale, cumulando il PFTE con la successiva Progettazione Esecutiva e DL, che saranno invece affidate tramite gara competitiva, superi detta soglia. Risposta 

  

Si chiede se l'incremento del quinto previsto dall'art. 2 dell'allegato II.12 sia possibile solo per le imprese in possesso di attestazione SOA o se possa applicarsi anche alle imprese non in possesso di tale attestazione bensì dei requisiti di cui all'art. 28 del medesimo allegato. Risposta 

 

Nell'ambito di un contratto aggiudicato con affidamento diretto, qualora si manifesti la necessità di modificare o variare l'importo del contratto con le fattispecie di cui all'art. 120 del Codice, l'importo finale del contratto può superare le soglie dell'affidamento diretto ovvero 150.000,00€ per lavori e 140.000,00€ per servizi e forniture? Risposta