Reddito di libertà per le donne vittime di violenza: al via la procedura per la presentazione delle domande

Data:

3/7/25, 11:58 AM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Nella Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2025 è stato pubblicato il decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità che definisce i criteri e la ripartizione delle risorse del “Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza”. Le risorse ripartite con il decreto ammontano a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. A questi si aggiungerà, al termine della necessaria istruttoria, un ulteriore milione, strutturale, stanziato dall’ultima legge di bilancio. 

Il “Reddito di libertà” è riconosciuto alle donne vittime di violenza che si trovino in condizioni di povertà, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali.  Si tratta di un intervento di particolare importanza, volto a sostenere l’emancipazione economica delle donne che si trovano in situazioni di violenza e che intendono fuoriuscirne. La misura è stata elevata da 400 a 500 euro pro capite mensili, per un massimo di 12 mensilità, e non è incompatibile con altre forme di sostegno, quali l’assegno di inclusione. 

La domanda deve essere presentata all’INPS per il tramite degli operatori comunali del Comune di riferimento. 

Fonte: pariopportunita.gov.it