Roma Capitale traina la crescita della leadership femminile nei Comuni italiani

Data:

3/20/26, 2:41 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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L’indagine “Donne in Comune 2026” dell’ANCI, basata su dati del Ministero dell’Interno e della Ragioneria dello Stato, evidenzia una crescita significativa della presenza femminile negli enti locali, con 44.402 amministratrici pari al 35,3% del totale. Le sindache sono 1.187 (15,4%), oltre otto volte rispetto al 1986, mentre quasi il 44% dei Comuni ha avuto recentemente una donna alla guida. 

In questo quadro, Roma si distingue sul piano organizzativo, con una quota di dipendenti donne pari al 70%, a conferma del ruolo di traino della Capitale nei processi di riequilibrio di genere nella pubblica amministrazione. 

Permangono tuttavia divari territoriali: la rappresentanza femminile è più alta nel Nord-Est (37,9%) e nel Centro (36,4%), e più contenuta nel Sud e nelle Isole (32,9%), con differenze anche nelle cariche ricoperte. Le amministratrici risultano mediamente più giovani (49 anni) e più istruite (49% laureate) rispetto agli uomini. 

Si consolida inoltre la presenza femminile nei settori strategici del governo locale: accanto alle deleghe tradizionali, cresce il coinvolgimento in ambiti come ambiente, lavori pubblici e gestione delle risorse. Anche nel lavoro comunale si registra una forte componente femminile (58% degli occupati) e una crescente presenza nei ruoli dirigenziali. 

Nel complesso, a ottant’anni dal primo voto del 1946, emerge un percorso di avanzamento significativo, con realtà come Roma Capitale in posizione di rilievo nel rafforzamento della leadership femminile. 

Per informazioni, visita la pagina: anci.it