La Polizia Postale ha segnalato una nuova truffa via SMS che invita i cittadini a contattare con urgenza presunti uffici CAF. Il messaggio sfrutta le scadenze fiscali per indurre le vittime a chiamare numeri con prefisso 89, che comportano costi maggiorati e svuotamento del credito telefonico. Nessun operatore risponde e si resta in attesa, subendo l’addebito. Il consiglio è di non richiamare, verificare sempre i contatti ufficiali e bloccare il numero per evitare ulteriori messaggi fraudolenti.
Fonte: commissariatodips.it