Sul parere reso dalla Soprintendenza in relazione agli immobili vincolati ai sensi della carta della qualità di Roma Capitale

Data:

2/21/25, 1:08 PM

Autore:

Simona Rossetti

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TAR per il Lazio sezione II bis 2 gennaio 2025 n. 47.

In materia urbanistica, al di là della sottoposizione a vincolo ex lege degli immobili, sussiste una generale competenza del comune di individuazione di ambiti di tutela in relazione ad esigenze particolari e locali, così da imporre limiti e vincoli più rigorosi o aggiuntivi anche con riguardo a beni vincolati a tutela di interessi culturali ed ambientali, tutelando così il tessuto urbanistico al rispetto dei valori culturali-storico e architettonici, che assumono rilievo come "qualità" dei tessuti ed edifici oggetto di tutela specifica. A tale ambito sono riconducibili i vincoli introdotti dalla carta della qualità di Roma Capitale la quale, nell’incidere sullo strumento urbanistico, costituisce un elemento non prescrittivo del P.R.G., di cui forma parte integrante, introducendo di fatto un vincolo urbanistico.
Nella fattispecie il T.a.r. ha ritenuto legittimo il provvedimento comunale di contrasto alla s.c.i.a. per la sostituzione di un pergolato, motivato per relationem con riferimento al parere della soprintendenza, ritenendo peraltro che l'intervento de quo non potesse essere realizzato tramite s.c.i.a., in applicazione dell'art. 19, comma 1, l. n. 241/1990.

Fonte: giustizia-amministrativa.it