Auditorium MASE “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, via Capitan Bavastro 182- Roma.
In Italia oltre l’84% del fabbisogno idrico civile è soddisfatto da acque sotterranee, una risorsa strategica e rinnovabile che richiede conoscenza, tutela e gestione sostenibile. In questo contesto si inserisce la nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000, uno strumento innovativo destinato a migliorare la comprensione e la valorizzazione del patrimonio idrico del Paese.
La Carta, realizzata da ISPRA e dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con numerosi enti scientifici e istituzionali, rappresenta un importante avanzamento nel monitoraggio delle risorse idriche sotterranee, grazie all’integrazione di dati provenienti da fonti diverse e al contributo di una vasta comunità di esperti.
Il progetto si distingue anche come primo esempio di cartografia partecipata su scala nazionale, coinvolgendo Regioni, Autorità di bacino, enti di ricerca e professionisti del settore, con l’obiettivo di costruire una base conoscitiva condivisa e aggiornata. Necessaria iscrizione, posti limitati.
Per informazioni e per le modalità di iscrizione, visita la pagina: isprambiente.gov.it