Accertamenti di conformità e “Salva-casa”: semplificata la regolarizzazione delle difformità edilizie ai fini della legittimità urbanistica

Data:

11/14/24, 11:54 AM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

Tempo di lettura:

Ampliata la possibilità di ricorrere all’accertamento di conformità, svincolato dalla doppia conformità grazie all’introduzione della cosiddetta conformità asimmetrica, con riferimento a difformità parziali e variazioni essenziali. Estese le tolleranze costruttive ed esecutive. 

Questo il focus del convegno “Accertamento di conformità – Dpr 380 del 2001. Novità del Dl 69 del 2024 coordinato con la Legge di Conversione 105 del 2024”, curato dal Comitato tecnico per la formazione dell’OAR. 

Un confronto aperto tra professionisti e funzionari dell’amministrazione pubblica finalizzato a chiarire procedure e normative con cui quotidianamente gli architetti si confrontano, spesso senza avere certezza sul corretto modus operandi, soprattutto alla luce delle novità introdotte dal decreto “Salva-casa” che ha puntato a semplificare le procedure di regolarizzazione delle difformità edilizie, purché non ci si trovi in assenza del titolo abilitativo o in totale difformità dallo stesso. 

Fonte: architettiroma.it