Approfondimento MASE: tutela penale dell’ambiente, nuovi reati e pene più severe con la nuova direttiva UE

Data:

5/16/24, 7:11 AM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Dall’istituzione di ulteriori reati perseguibili penalmente all’inasprimento delle sanzioni previste per i trasgressori: con la nuova direttiva 2024/1203, approvata l’11 aprile dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, l’UE punta a prevenire e contrastare con più incisività la criminalità ambientale comunitaria. 

Tra le novità della nuova disciplina, che sostituisce le direttive 2008/99 e 2009/123, vi è la previsione delle nuove fattispecie relative all’istigazione e al favoreggiamento, oltre che al concorso, ai crimini ambientali. 

Fonte: culturaeconsapevolezza.mase.gov.it