Avocado, mango, banane, cacao, caffè, olio di palma e quinoa: nomi che evocano esotismo e nutrizione, ma dietro a queste mode alimentari si nascondono spesso pratiche insostenibili e dannose per l'ambiente. La richiesta crescente di questi prodotti ha portato a un aumento della deforestazione, alla perdita di biodiversità e al deterioramento delle condizioni di lavoro nelle regioni produttrici