Nel 2025 l’attività di vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in coordinamento con INPS, INAIL e Arma dei Carabinieri, ha mantenuto un livello elevato di controlli su tutto il territorio nazionale, con oltre 157mila accessi ispettivi e un tasso di irregolarità superiore al 70%. I risultati confermano l’efficacia di una programmazione basata su analisi del rischio e intelligence, con particolare attenzione a lavoro sommerso, sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela dei diritti dei lavoratori.
Per il 2026, l’INL orienta l’azione ispettiva verso il rafforzamento della qualità dei controlli, puntando su interventi più mirati, sull’integrazione tra vigilanza e prevenzione, sul potenziamento delle competenze specialistiche e sull’uso dei dati per migliorare l’impatto dell’azione ispettiva, in coerenza con gli obiettivi del PNRR e del Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso.
Per informazioni, visita il sito: ispettorato.gov.it