ISTAT: smart working, da necessità a nuovo stile di vita - Anno 2023

Data:

3/13/26, 1:14 PM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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La diffusione del lavoro a distanza, accelerata dalla crisi Covid‑19, è ormai una componente stabile dell’organizzazione del lavoro. Secondo il Censimento permanente 2023, 3,4 milioni di occupati (13,8%) hanno lavorato da remoto almeno un giorno nel mese precedente la rilevazione, un valore in linea con quello del 2022 dopo il picco del 2021. 

Il confronto europeo mostra che l’Italia resta sotto la media UE: solo il 5,9% degli occupati lavora abitualmente da casa, contro una media del 9,1%, con Paesi come Finlandia e Irlanda oltre il 20%. 

Il lavoro agile continua quindi ad evolversi, segnando differenze territoriali e settoriali ma confermandosi come uno strumento organizzativo ormai strutturale. 

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