Le novità ANAC della settimana. Aggiornamenti all’8 maggio 2025

Data:

5/8/25, 11:59 AM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

Tempo di lettura:

Il responsabile Rpct deve valutare il mancato adempimento delle misure anticorruzione 

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ha recentemente fornito importanti chiarimenti riguardo ai compiti del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) nelle amministrazioni regionali. Il parere, emesso il 9 aprile 2025, sottolinea che il Rpct non può limitarsi a dichiarare che le verifiche sul mancato riscontro delle richieste non rientrano tra i suoi compiti. Al contrario, deve attivarsi per valutare il mancato adempimento delle misure generali previste nel Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) dell'amministrazione. 

 

Un Comune non può affidare il trasporto scolastico in modo autonomo se c’è una gara centralizzata 

Solo in via eccezionale e motivata è consentito alle singole amministrazioni di procedere con una procedura di gara autonoma con riferimento ad appalti aventi ad oggetto le categorie merceologiche individuate dal dpcm dell’11 luglio 2018. Pertanto, un Comune abruzzese ha agito al di fuori del Codice degli Appalti non essendo stato in grado di giustificare la scelta di affidare il Servizio di trasporto scolastico mediante procedura autonoma in luogo di stipulare il contratto attuativo con l’operatore economico individuato dal soggetto aggregatore. È quanto ha accertato Anac con la delibera n. 590 approvata dal Consiglio del 16 dicembre 2024. 

 

Ex consigliere comunale nel cda di società in house? Inconferibile per legge del 2013, ora non più 

Un sindaco di un Comune con più di 15.000 abitanti può nominare l’ex consigliere comunale nel cda della società in house municipale? 

In base al decreto legislativo n. 39/2013 in vigore fino allo scorso febbraio l’incarico sarebbe stato inconferibile. Tuttavia, il decreto Milleproroghe approvato dal governo e tradotto in legge dal Parlamento n.15/2005 lo scorso 25 febbraio 2025, ha rimosso tale divieto. 

Lo sottolinea Anac con un Parere anticorruzione approvato dal Consiglio dell’Autorità del 26 marzo 2025, rispondendo alla richiesta del sindaco di un grosso comune pugliese. 

 

Incarico inconferibile per la legge n. 39 del 2013 diventa ora possibile con la riforma n. 21 del 2024 

Con la delibera n. 157 del 16 aprile 2025, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha stabilito che l'incarico di Presidente di un'azienda comunale per la gestione dei rifiuti non può essere conferito a un professionista che abbia svolto attività di consulenza per una società privata con rapporti contrattuali con il Comune. 

L'ANAC ha rilevato che il professionista aveva una "stabile" attività di consulenza per la società privata, creando un conflitto d'interessi con il ruolo di Presidente del CdA dell'azienda comunale. Questo incarico rientra tra quelli di "amministratore di ente pubblico", vietati a chi ha avuto incarichi presso enti regolati o finanziati dall'amministrazione conferente. 

La delibera ha dichiarato la nullità del decreto sindacale di nomina e del relativo contratto. Tuttavia, con la nuova legge n. 21 del 2024, l'incarico potrebbe essere nuovamente conferito, adottando misure di trasparenza per gestire i conflitti d'interesse. 

 

Consultazione online per il bando tipo n. 1 del 2023 

La consultazione online per la revisione del bando tipo n. 1/2023 è aperta fino al 5 giugno 2025. Questo bando riguarda l'affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 

L'aggiornamento del bando è stato necessario a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 209/2024 (Correttivo). La nuova versione include anche risoluzioni di problemi interpretativi e applicativi emersi durante la prima applicazione del Codice degli Appalti. 

Gli stakeholder possono inviare pareri e osservazioni tramite un questionario online disponibile sul sito dell'Anac. Il questionario chiede di esprimersi su vari aspetti, tra cui malfunzionamenti delle piattaforme digitali e requisiti di capacità economica e tecnica.