In Italia, una donna su cinque abbandona il lavoro dopo la maternità. Solo il 55,3% delle giovani madri è occupato, uno dei tassi più bassi in Europa. Nei Comuni con più asili nido, il divario occupazionale tra uomini e donne è minore. I dieci Comuni con la più alta occupazione femminile sono nel centro-nord Italia, dove l'offerta di servizi per l'infanzia è superiore alla media nazionale.
Investire in servizi per l'infanzia supporta le famiglie e favorisce l'occupazione femminile, riducendo gli stereotipi di genere. Per migliorare il tasso di occupazione femminile e ridurre i divari territoriali, è essenziale estendere e rendere accessibili questi servizi. La Commissione Europea sottolinea che aumentare la partecipazione ai servizi educativi per l'infanzia può migliorare significativamente l'attività lavorativa delle madri, specialmente nelle famiglie a basso reddito.
Fonte: minori.gov.it