Dal 1° gennaio 2027 sarà istituito il nuovo Organismo per la parità, autorità indipendente che accorperà le funzioni attualmente svolte dalla consigliera o dal consigliere nazionale di parità e dall’UNAR.
La novità è prevista dal decreto legislativo n. 91/2026, che recepisce le direttive europee in materia di uguaglianza e contrasto alle discriminazioni, ampliando il perimetro di tutela e rafforzando gli strumenti di intervento. Il nuovo Organismo avrà il compito di garantire la parità di trattamento in diversi ambiti, tra cui lavoro, sicurezza sociale, accesso a beni e servizi, con attenzione a discriminazioni basate su genere, origine etnica, religione, disabilità, età e orientamento sessuale. Tra le principali funzioni rientrano attività di prevenzione e sensibilizzazione, assistenza alle vittime, risoluzione alternativa delle controversie, raccolta dati e formulazione di pareri e raccomandazioni, oltre alla promozione della tutela giurisdizionale. L’istituzione dell’Organismo rappresenta un passo importante verso un sistema più integrato ed efficace di contrasto alle discriminazioni, in linea con gli standard europei.
Per approfondire, visita la pagina: integrazionemigranti.gov.it