Secondo la Corte dei conti europea, il livello di errore stimato nella spesa del bilancio dell’UE è diminuito, ma continua a destare preoccupazione. Nella relazione annuale, gli auditor della Corte evidenziano anche i rischi posti dal crescente onere degli obblighi dovuti ai prestiti assunti e dalle relative implicazioni per i futuri bilanci e azioni dell’UE. Mentre si discute su come modellare il prossimo periodo di bilancio dell’UE che avrà inizio nel 2028, la Corte esorta a prestare maggiore attenzione alla misurazione della performance, alla trasparenza e alla rendicontabilità.
Fonte: eca.europa.eu