Secondo il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), nel 2025 la qualità dell’aria in Italia mostra valori complessivamente stabili, confermando il trend di miglioramento degli ultimi anni. I limiti per PM10 e PM2,5 risultano rispettati su quasi tutto il territorio nazionale, mentre si registra un ulteriore calo del biossido di azoto (NO₂). Persistono tuttavia criticità locali – in particolare nel bacino padano, nell’area Napoli‑Caserta e nella Valle del Sacco – e resta problematica la situazione dell’ozono estivo, penalizzata da ondate di caldo e scarsa ventilazione. La nuova Direttiva UE impone limiti più stringenti entro il 2030, rendendo necessarie strategie aggiuntive per il rispetto degli obiettivi futuri.
Per informazioni, visita il sito: snpambiente.it