Erasmus+ si conferma un pilastro delle politiche educative europee, rafforzando il proprio ruolo nella promozione della coesione, dell’innovazione e dello sviluppo delle competenze, come evidenziato dal Rapporto 2025 presentato a Roma dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.
Nel 2025, in Italia sono stati assegnati oltre 272 milioni di euro, con il finanziamento di più di 2.600 progetti e il coinvolgimento di oltre 92mila partecipanti, in crescita del 21% rispetto all’anno precedente.
Il Programma continua a espandersi in tutti i settori dell’istruzione. Nella scuola si registra un forte aumento dell’internazionalizzazione, con quasi 70 milioni di euro stanziati, oltre 1.900 progetti approvati e più di 38mila partecipanti. Nell’istruzione superiore, che rappresenta il comparto più rilevante, sono stati destinati oltre 145 milioni di euro, confermando l’Italia tra le principali destinazioni europee per studenti in mobilità.
Particolarmente significativo è il dato relativo all’educazione degli adulti, settore in cui l’Italia si colloca al primo posto in Europa, grazie a oltre 25 milioni di euro di finanziamenti, una crescita del 25% dei progetti e più di 9mila mobilità realizzate.
I risultati confermano il valore strategico di Erasmus+ come leva per l’innovazione dei sistemi educativi, lo sviluppo delle competenze e la costruzione di un’identità europea condivisa, con effetti positivi anche sulle opportunità professionali e sull’inclusione sociale dei partecipanti.
Per consultare il rapporto: erasmusplus.it