La Commissione europea segnala progressi insufficienti nella trasformazione digitale dell’UE. Restano indietro le infrastrutture (fibra e 5G), le competenze digitali (solo il 55,6% ha competenze di base) e la digitalizzazione delle imprese e dei servizi pubblici. Persistono dipendenze strategiche e frammentazione del mercato. Servono più investimenti e accesso al capitale per colmare i divari e rafforzare la sovranità tecnologica dell’UE entro il 2030.