Dal 2017, ISPRA in collaborazione con il CNR-IGAG ha avviato un progetto per analizzare la suscettibilità ai sinkhole antropogenici nella città di Roma. L’obiettivo è la produzione di una carta tematica che identifichi le aree urbane più esposte al rischio di sprofondamento, causato da cavità sotterranee di origine antropica.
Roma è costruita sopra una rete complessa di cavità, frutto di attività umane millenarie. Queste strutture, unite a guasti nella rete idraulica e a eventi meteorologici intensi, possono provocare cedimenti del terreno. Negli ultimi anni, la frequenza di questi fenomeni è aumentata, anche a causa dell’urbanizzazione indiscriminata.
Il progetto ha raccolto dati su cavità, antichi ingressi di cave, bunker, catacombe e ipogei privati, producendo mappe di densità che evidenziano oltre 20 km² di territorio interessato da cavità e più di 30 km² colpiti da eventi di sprofondamento negli ultimi cento anni.
La carta di suscettibilità, aggiornata a luglio 2025, rappresenta diverse classi di propensione al dissesto, fornendo uno strumento utile per la pianificazione urbana e la gestione del rischio.
Fonte: isprambiente.gov.it