Il Garante per la protezione dei dati personali ha inviato una richiesta di informazioni ad un Comune del nord Italia su un nuovo sistema di videosorveglianza che, secondo notizie di stampa, utilizzerebbe anche l’Intelligenza Artificiale.
L’IA permetterebbe alla polizia municipale di capire in tempo reale se occorra intervenire in una situazione di emergenza o per motivi di sicurezza.
Considerato il potenziale rischio che l’attivazione di tali sistemi di videosorveglianza “intelligenti” potrebbe comportare per la vita privata di migliaia di cittadini, il Garante ha ritenuto necessario chiedere al Comune di fornire ogni elemento utile sui trattamenti di dati personali che sarebbero effettuati mediante le telecamere e i sistemi di intelligenza artificiale.
Il Comune dovrà chiarire le funzionalità avanzate di cui sarebbero dotate le telecamere, inviando anche copia della documentazione tecnica, e le finalità e la base giuridica del trattamento di dati personali.
Fonte: garanteprivacy.it