A Milano è stata inaugurata la prima casa rifugio in Italia pensata per accogliere donne vittime di violenza con disabilità fisiche, sensoriali o cognitive. Il progetto, chiamato “Artemisia”, è promosso da diverse associazioni, e mira a rendere i Centri antiviolenza più inclusivi.
La struttura è stata adattata con soluzioni accessibili: cucina domotica, montascale, bagni attrezzati, percorsi tattili e supporti per la comunicazione alternativa. Le operatrici sono state formate per interagire con donne con diverse disabilità, anche attraverso la LIS e strumenti digitali.
L’obiettivo è chiaro: nessuna donna deve essere esclusa dalla possibilità di ricevere aiuto e protezione.
Fonte: superabile.it