Si registrano nuovi casi di estorsione online tramite social network e app di messaggistica. I truffatori utilizzano profili falsi per instaurare rapidamente un rapporto di fiducia e indurre le vittime a condividere contenuti personali. Una volta ottenuto il materiale, il tono cambia: l’autore del raggiro minaccia la diffusione delle immagini e richiede denaro.
Per segnalazioni o dubbi, è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso i canali ufficiali.
Per informazioni consultare il sito: commissariatodips.it