Con la circolare n. 22 del 19 novembre 2024, l’Agenzia delle entrate fornisce indicazioni sulle novità introdotte dall’articolo 2 del Dl n. 167/2024, che, modificando in parte l’articolo 2-bis del decreto Omnibus, ha ampliato la platea dei lavoratori dipendenti beneficiari dell’indennità erogata una tantum per l’anno in corso, di importo pari a 100 euro, rapportata al periodo di lavoro.
In particolare, con l’ultimo intervento normativo, il legislatore ha eliminato i riferimenti al coniuge fiscalmente a carico e al nucleo familiare monogenitoriale, prevedendo che, ai fini della spettanza del bonus, fermi restando gli altri requisiti e salvo le precisazioni indicate nella circolare dell’agenzia delle entrate del 10 ottobre 2024, è sufficiente avere almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato, fiscalmente a carico.
Fonte: fiscooggi.it