Corte dei conti: più risorse e servizi contro la violenza sulle donne, ma restano divari territoriali

Data:

11/06/26, 15:12

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con la delibera n. 48/2026/G, ha approvato una relazione sul Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, dedicato al sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli. Il documento analizza la gestione del Fondo, affidata al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, evidenziando come, nel periodo 2017-2025, siano stati stanziati 401,6 milioni di euro, cui si aggiungono 56,2 milioni di contributo regionale, per un totale di 457,8 milioni interamente utilizzati. Le risorse hanno consentito di rafforzare le politiche di contrasto, ampliare la rete dei centri antiviolenza e delle case rifugio e sviluppare strumenti di coordinamento istituzionale. L’analisi ha inoltre esaminato i sistemi regionali di monitoraggio, il funzionamento delle reti territoriali e l’efficacia degli strumenti di prevenzione e assistenza. Rispetto al 2016, il sistema ha registrato un’evoluzione significativa sul piano normativo, programmatorio e finanziario, in linea con la Convenzione di Istanbul e gli obiettivi dell’Agenda 2030. Tuttavia, la Corte segnala alcune criticità, in particolare nella distribuzione territoriale dei servizi e nei livelli ancora inferiori agli standard europei, con differenze nella qualità delle misure di supporto tra le diverse aree del Paese. 

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