Diritto di accesso ad atti di procedure concorsuali la sentenza del Consiglio di Stato

Data:

7/25/24, 9:43 AM

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Nel caso di specie, la richiesta di accesso riguarda gli atti di tre procedure concorsuali finalizzate al reclutamento di posizioni lavorative a tempo indeterminato all' interno del Comune. Pertanto, l'interesse alla conoscenza dei relativi atti da parte della minoranza consiliare è strettamente connesso alla funzione pubblica svolta dal consigliere anche in termini di controllo delle attività che comportano una spesa a carico dell'ente, quale appunto le tre assunzioni a tempo indeterminato. Essendo strettamente collegata alla funzione, la richiesta di accesso - anche secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato non necessiterebbe di motivazione alcuna né sarebbe condizionata alla dimostrazione di un interesse personale del consigliere comunale. Ai sensi dell'art. 43, comma 2, del D.Lgs. n. 267 del 2000, i consiglieri comunali e provinciali "hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del Comune e della Provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge". 

Così la sentenza n. 5750 del 2024 del Consiglio di Stato Sezione VII.   

Fonte: aranagenzia.it