Il 7 maggio 2025 si è tenuto a Roma un workshop congiunto degli Osservatori nazionali per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia, dedicato alla presentazione dei dati sui servizi educativi per la prima infanzia. I risultati, frutto della collaborazione tra il Dipartimento per le politiche della famiglia, Istat e l’Università Ca’ Foscari Venezia, offrono un quadro aggiornato alla situazione dell’anno educativo 2023/24.
La domanda di servizi per la fascia 0-2 anni è in crescita, ma resta in parte insoddisfatta: il 59,5% delle strutture registra liste d’attesa. Persistono forti disuguaglianze territoriali, con il Mezzogiorno fermo a 17,4 posti ogni 100 bambini, contro una copertura superiore al 33% nel Centro-Nord. Le difficoltà maggiori riguardano le famiglie a rischio di povertà, con cittadinanza straniera o con madri non occupate.
La Ministra del Dipartimento per le politiche della famiglia ha sottolineato l’importanza dei dati per orientare politiche efficaci e costruire un sistema integrato di sostegno alla genitorialità. L’incontro si è concluso con l’annuncio della creazione di un nuovo gruppo di lavoro incaricato di elaborare proposte per il potenziamento dei servizi educativi, anche alla luce delle opportunità e delle sfide poste dal PNRR.
Fonte: famiglia.governo.it