Non è priva di effetti giuridici, ma valida ed efficace, la notifica della cartella di pagamento effettuata a mezzo posta elettronica certificata Pec da un indirizzo non contenuto nei pubblici registri, quando è certa la riconducibilità dell'atto all'ente incaricato della riscossione di quanto dovuto dal contribuente. Così si è espressa la suprema Corte, in tema di notifica degli atti accertativi ed esecutivi a mezzo Pec, con l’ordinanza n. 26682 del 14 ottobre 2024, accogliendo un ricorso proposto dall’Amministrazione finanziaria.
Fonte: fiscooggi.it