È corretto affermare, alla luce delle nuove disposizioni contrattuali del CCNL Area FL del 16.07.2024 che il welfare integrativo a favore dei segretari comunali e provinciali può essere finanziato attingendo dalle risorse dal Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti? Risposta
L’esperienza pregressa, maturata in qualità di dipendente di una società in house cui si applica il CCNL Commercio, può essere utile ai fini delle progressioni economiche di cui all’art. 14 comma 2 lett. d) del CCNL 16.11.2022? Risposta
Un istruttore di vigilanza, nel corso dell’anno, viene incaricato di funzioni di coordinamento mediante atto formale. All’atto del conferimento, gli può essere riconosciuta, con la stessa decorrenza, la maggiorazione del differenziale stipendiale di cui all’art. 96 del CCNL del 16.11.2022? Risposta
Il differenziale stipendiale maggiorato di cui all’art. 96 del CCNL Funzioni Locali 16 novembre 2022, in caso di revoca dell’incarico di coordinamento che ne ha costituito il presupposto, cessa di essere corrisposto? Risposta
Il dipendente che chiede la ricostituzione del rapporto di lavoro, ai sensi dall’art. 26 del CCNL del 16.11.2022, può essere adibito a mansioni diverse da quelle svolte prima della cessazione? Risposta
Un dipendente che ha dato le dimissioni dal servizio prima del superamento del periodo di prova può richiedere la “ricostituzione del rapporto di lavoro” ai sensi dell’art. 26 del CCNL – Funzioni Locali 16.11.2022? Risposta
Un dipendente transitato all’Area superiore per effetto di progressione ex art. 13, comma 6 del CCNL del 16 novembre 2022, dopo la firma del nuovo contratto individuale di lavoro, presenta la richiesta di rinuncia alla progressione chiedendo, contestualmente, il ripristino del precedente inquadramento in Area inferiore di appartenenza. Quale disciplina contrattuale può trovare applicazione alla descritta fattispecie? Risposta
Un dipendente di un ente locale, a seguito di superamento di concorso viene assunto, in corso d’anno, presso altro ente del Comparto formalizzando le proprie dimissioni nel primo ente, prima della risoluzione del rapporto, il lavoratore ha fruito di un quantitativo di ore di permesso per diritto allo studio, ai sensi dell’art. 46 del CCNL del 16 novembre 2022. A seguito dell’assunzione presso il nuovo ente, il dipendente può concorrere alla fruizione delle 150 ore? Risposta