Il rapporto SOSEF (State of Southern European Fathers), presentato a Roma il 18 giugno 2025, fotografa l’evoluzione del ruolo paterno in Portogallo, Spagna e Italia. I padri sono sempre più presenti nella cura dei figli e nella gestione domestica, ma in Italia il cambiamento è più lento.
Con un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa (53%) e un congedo di paternità di sole 2 settimane, l’Italia resta indietro rispetto a Spagna e Portogallo. Le donne italiane hanno 20 volte più probabilità degli uomini di essere caregiver a tempo pieno.
Il rapporto evidenzia che la mancanza di tempo è il principale ostacolo alla cura. I padri chiedono congedi più lunghi, obbligatori e retribuiti, e il 60% degli intervistati voterebbe per chi li sostenesse.
La partecipazione maschile alla cura cresce dove le politiche familiari sono più forti e dove le norme culturali sono più favorevoli. Per una reale equità serve una trasformazione strutturale, che parta dal lavoro, dalle politiche e dai modelli culturali.
Fonte: minori.gov.it