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Una stazione appaltante NON qualificata per la fase di progettazione e affidamento dei lavori, e pertanto con possibilità di affidare lavori fino all'importo di 500.000 euro, in caso si trovi a dover affidare lavori di importo superiore avvalendosi di una Centrale Unica di Committenza, può comunque ricorrere all'affidamento a professionista esterno per la progettazione dell'opera oppure non essendo qualificata per la fase di progettazione e affidamento non può neppure gestire e approvare il progetto esecutivo? Risposta
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All'art.98 c.3, le lett. g) e h) stabiliscono" L'illecito professionale si può desumere al verificarsi di almeno uno dei seguenti elementi: g) contestata commissione da parte dell'operatore economico, ovvero dei soggetti di cui al comma 3 dell'articolo 94 di taluno dei reati consumati o tentati di cui al COMMA 1 DEL MEDESIMO ARTICOLO 94; h) contestata o accertata commissione, da parte dell'operatore economico oppure dei soggetti di cui al comma 3 dell'articolo 94, di taluno dei seguenti reati consumati: (..) 3) (...) I DELITTI SOCIETARI DI CUI AGLI ARTICOLI 2621 E SEGUENTI DEL CODICE CIVILE (...)" All'art.94 c.1, la lettera c) è riferita a "FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI DI CUI AGLI ARTICOLI 2621 E 2622 DEL CODICE CIVILE" Il c.6 dell'art.98 tra i mezzi di prova adeguati per valutare l'illecito professionale indica, per la lett. g) il rinvio a giudizio o il decreto penale che dispone il giudizio, per la lett. h) la sentenza di condanna definitiva, il decreto penale di condanna irrevocabile, la condanna non definitiva, i provvedimenti cautelati reali o personali. Si chiede quindi quale sia la differenza tra le due fattispecie dell'art.98 c.3 lett. g) e lett. h) punto 3), sopra riportate. Si chiede inoltre, qualora un operatore economico dichiari la presenza di una contestata commissione di reato di cui all'art.2621 e/o 2622 C.C., quali sono gli elementi rilevanti per inquadrare il grave illecito nella lett. g) piuttosto che nella lett. h) ai fini della relativa valutazione. Risposta
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Tra le attività tecniche a carico degli stanziamenti previste per le singole procedure elencante nell'allegato I.10 del D.lgs. 36/2023 e smi rientra anche quella relativa alla "predisposizione dei documenti di gara". Si chiede se, nel caso di affidamento diretto procedimentalizzato ( contestuale richiesta di preventivo a più operatori economici con autovincolo della S.A. nella scelta dell'O.E. con confronto concorrenziale, predisposizione della modulistica per la presentazione delle offerte e delle annesse dichiarazioni, verifica requisiti affidatario ed adozione determinazione ex art. 17 c.2) la predisposizione dei documenti per lo svolgimento della citata procedura possa essere considerata alla stregua della " predisposizione degli atti di gara" ai fini della corresponsione della quota parte di incentivi spettanti per tale attività. Risposta
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Nell'ipotesi di appalto per lavori di manutenzione a canone per il periodo di un anno, posto che l'art. 120, co. 10, consente alle stazioni appaltanti di inserire negli atti di gara l'opzione di proroga contrattuale e che, a norma dell'art. 14, per la determinazione del valore complessivo dell'appalto si deve tenere conto del valore di tali opzioni, si chiede se, analogamente, per la determinazione dei requisiti speciali di partecipazione debba considerarsi il valore complessivo dell'appalto comprensivo del valore della proroga ovvero si debba tenere conto solo del valore del contratto posto a base d'asta (valore riferito ad una sola annualità). Risposta
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Per determinare correttamente l'applicazione del principio di rotazione, occorre fare riferimento alla data della decisione a contrarre oppure alla data di stipula della pratica immediatamente precedente a quella di cui trattasi? Quanto precede in riferimento ad uno stesso settore merceologico, oppure alla stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di servizi. Risposta
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Le disposizioni di cui all'art. 108 comma 7 del D.Lgs. 36/2023, criteri premiali volti a favorire la parità di genere, si applicano anche agli appalti di forniture oppure, come previsto all'art. 57 comma 2 bis e all'allegato II 3 tali criteri si applicano agli appalti di servizi, forniture con posa in opera e lavori. Risposta