Permessi Legge 104: l'Inps chiarisce cosa succede se si supera il limite dei tre giorni

Data:

01/10/26, 12:23

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Con una nuova circolare l'Inps interviene sui permessi mensili previsti dall'articolo 33, comma 3, della legge 104/1992 quando più familiari assistono la stessa persona con disabilità. Dopo la riforma del 2022, che ha eliminato il "referente unico dell'assistenza", il diritto può essere riconosciuto a più aventi diritto. Restano però due paletti: la fruizione alternativa e il limite complessivo di tre giorni al mese, anche se usati a ore. Per questo l'Istituto chiede una pianificazione congiunta tra i familiari. 

Se il limite viene superato, si configura una violazione di legge e scatta il recupero. Vale la priorità temporale: chi fruisce dei permessi dopo l'esaurimento dei tre giorni ne risponde, anche se autorizzato. Nell'esempio dell'Inps, se il lavoratore A usa due giorni a marzo e il lavoratore B due giorni, il quarto giorno è indebito e il recupero ricade su B. 

Se più familiari usano il permesso nella stessa giornata o nelle stesse ore, non c'è priorità temporale: l'indebito si divide in parti uguali tra tutti, in proporzione all'orario di lavoro di ciascuno. Se due lavoratori fruiscono insieme dello stesso giorno, ciascuno risponde del 50%. 

Per approfondire, visita la pagina: inps.it