Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha rilasciato il nulla osta alla trasmissione alla Commissione europea della bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura.
La bozza comprende 2.078 misure di ripristino. È stata predisposta a partire dal settembre 2025 dal MASE e dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). ISPRA ha fornito il supporto tecnico-scientifico e il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria (CREA) ha collaborato ai lavori. Le attività hanno riguardato le analisi scientifiche, la valutazione delle misure, l'individuazione delle lacune conoscitive, il supporto alle amministrazioni centrali e regionali e il confronto con le istituzioni europee.
Il documento è stato integrato a seguito della consultazione pubblica. Si sono poi svolti incontri con:
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associazioni ambientaliste;
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rappresentanti dei settori della pesca, dell'agricoltura e delle foreste;
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associazioni venatorie;
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soggetti operanti negli ambienti urbani;
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l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
Per approfondire: isprambiente.gov.it