Smishing a tema INPS: possibili tentativi di A-B testing

Data:

23/07/26, 10:16

Autore:

Andrea Angelo Aronica

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Il CERT-AGID ha rilevato nuove campagne di smishing che utilizzano nome, logo e grafica dell’INPS per sottrarre dati personali e informazioni sulle carte di pagamento. I messaggi fraudolenti invitano gli utenti a verificare presunti debiti tramite link che rimandano a siti web contraffatti, molto simili al portale ufficiale dell’Istituto. 

La truffa si sviluppa in tre fasi: richiesta del codice fiscale, visualizzazione di un falso debito da saldare e inserimento dei dati della carta di pagamento. Le campagne individuate si distinguono per grafica e importi richiesti: una versione presenta un debito di 385,40 euro, mentre l’altra punta su una cifra minima, 6,60 euro, per ridurre i sospetti delle vittime. 

Secondo gli esperti, la differenza negli importi non è casuale: da un lato si fa leva sulla paura di conseguenze previdenziali, dall’altro sulla propensione a pagare somme irrisorie senza effettuare verifiche. Il CERT-AGID invita i cittadini a non cliccare sui link ricevuti via SMS e a controllare sempre che il sito visitato appartenga effettivamente ai domini ufficiali dell’INPS. 

Per informazioni: cert-agid.gov.it